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Apple power

Apple powerMia cugina Claudia mi ha portato da un frutteto biologico trentino delle favolose mele. Mele che, si sa’,  “tolgono il medico di torno”.

Io, per ora, so che portano bene al mio computer Apple visto che – appena ho inziato a scrivere questo post – lo schermo rotto da tre mesi è miracolosamente guarito. Ragion per cui sono ancor più felice di dirvi le mie idee per la cena di questa sera.

Per prima cosa sta sobbollendo in pentola un arrosto di maiale con le mele. Tutto mentre aspetto che la mia pasta frolla in frigo si rapprenda per una crostata di mele e pinoli*.

Per finire – sempre made in Trentino – brindiamo con una tazza calda di Parampampoli. (ho anche le tazzine originali del rifugio).

Arrosto di maiale con le mele

Ho preso dell’arrosto di maiale e l’ho messo a rosolare in una pentola capiente con olio e un po’ di burro. Poi ho aggiunto 2 mele gialle tagliate a dadini, una carota, 3 bicchieri di vino bianco, cannella, chiodi di garofano e pochissimo sale. Ho lasciato cuocere per un’ora e mezza e, quando il sughetto si era ritirato, ho completato la cottura in forno per 15 minuti. Ho affettato finemente la carne e guarnito con il fondo di cottura passato al mixer. Ho servito con delle patatine novelle al forno (lavate, asciugate, bucherellate e messe al micronde funzione crisp per 10 minuti). Prima di servire ho aggiunto direttamente sul piatto qualche chicco di sale dolce di Cervia.

Crostata

La crostata non è mia amica, nel senso che devo recuperara un rapporto mai avuto con la pasta frolla. Troppo dura, troppo morbida…. poi mi si sbriciola. Vabbè… sto cercando la frolla perfetta. Io direi che la frolla di Gennarino è una garanzia. Il resto, lo sapete. Stendete la frolla, coprite con la marmellata e informate a 170° per 30 minuti circa.


*mentre scrivevo il post ho bruciato le mele… quindi la crostata è diventata di marmellata di ribes (sempre trentina, da agricoltura biologica).

Questa cena è dedicata al piccolo Giovanni, arrivato fra noi da poche ore.

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