Nigella Lawson
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[Cara Nigella] Storie d’amore, ciccia e caramello

I don’t merely want to experience pleasure, I want to wallow in it. (Nigella Lawson)

Nigella Lawson
Nigella Lawson

Ho visto Nigella Lawson la prima volta in un programma in onda su Gambero Rosso channel. Lei è la Domestic Goddess (Dea della casa) da quando ha pubblicato l’omonimo libro How to be a Domestic Goddess che l’ha consacrata come vera diva dei fornelli.

La cosa che mi ha colpito di questa donna è il viso splendido, di porcellana, perfettamente armonioso. Poi le belle mani, eleganti ma allo stesso tempo forti e serie. Decollette sontuoso e morbido.

E’ stato maledettamente empatico vedere la sua passione per il cioccolato, la voglia di buono nei suoi occhi, la sua goduria nel fare i dolci, la purezza e nonchalance nell’assaggiarli.

E nell’assaggiarli ancora e ancora una volta. Leccandosi le dita – veramente – non come l’invisibile tocco di polpastrelli di Benedetta Parodi.

Nessuna remora negli occhi di Nigella, il cioccolato è mio, è buono e lo mangio. Diet? What is it? Forse Nigella ha la stessa teoria di Megghy, la giovane protagonista del film “Dillo con parole mie” che sostiene che il cioccolato, se mangiato senza sensi di colpa, fa ingrassare la metà.

E se Nigella , che ha qualche chilo in più, mangia i dolci possono farlo tutte, lo posso fare anche io.

E invece NO, non è così.

Perchè Nigella è quel raro tipo di donna con più di qualche chilo in più ma molto bene distribuito in tutto il corpo. Lei è una donna burrosa, formosa. E’ come quelle modelle che gli stilisti si ostinano a chiamare “taglia forte” ma col cavolo che sono taglia forte. Sono perfettamente proporzionate e molto alte. Per quel tipo di donna hanno inventato il termine curvy, curvilenee, non grasse. Il grasso è fat e basta.

Curvy è Nigella, le donne normali son piene di gonfiori e cellulite, hanno il corpo a pera (alias culo grosso), le cosce cicciotte e la panza moscia.

Non solo, lei insiste con i dolci e mangia ancora e ancora. Lei, Nigella la bella, dice in un’intervista a Stylist di avere addirittura una storia d’amore con il caramello.

I am in the middle of a love affair with salted caramel. (…) I don’t want merely to experience pleasure, I want to wallow in it – gloriously and gratefully – while it lasts.

Sono nel mezzo di una storia d’amore con caramello salato. (…) Non voglio semplicemente provare piacere, voglio sguazzarci – gloriosamente e con gratitudine – finché dura.

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Cara Nigella,

sono felice per te che sei immersa nel cioccolato e nel caramello senza sensi di colpa. Ma io non ce la faccio e mi è bastato qualche pezzo di torrone in più a Natale per accumulare un po’ di panzetta. E ai voglia dire io sono curvy…

Sono felice per te e per la tua storia d’amore. La mia storia con le endorfine e il cioccolato può essere solo una cosa da una notte e via, siamo solo amanti, ogni tanto, fuggiaschi.

Forse sbaglio, è amore vero quello e io cerco di limitarlo.

Ma è sempre la stessa storia, quello che ti ama ti uccide.

 

Happy new year, Nigella

With love

qsv


(Credit photo http://www.stylist.co.uk)

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