Pasta e fagioli
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La sacra e intoccabile pasta e fagioli

Pasta e fagioli
Pasta e fagioli

Pasta e fagioli è uno dei miei piatti preferiti. In assoluto. Per prepararla seguo delle mie personalissime regole che, probabilmente, saranno pure scorrette. Ma non importa: io la pasta e fagioli la faccio così.

Primo comandamento
La pasta deve essere di uno dei seguenti tre formati:

  1. tubetti
  2. sagne acqua e farina
  3. pasta mista (quella di diverse dimensioni di “riciclo”).

Secondo comandamento

Io la pasta la faccio cuocere risottata. Cioè: preparo una base con olio extravergine di oliva e aglio. Poi metto della passata di pomodoro e aggiusto di sale, pepe (molto pepe) e peperoncino. Poi faccio insaporire i fagioli che ho precedentemente lessato e aggiungo la pasta. Faccio insaporire per qualche minuto e poi copro la pasta con l’acqua tiepida. Faccio cuocere la pasta in “ammollo” per la metà del tempo di cottura. Poi spengo il fuoco, tappo la pentola e faccio riposare per almeno 30 minuti. Passato il tempo riapro la pentola, amalgamo bene e aggiungo olio a crudo e parmigiano. La pasta quindi sarà quaiata (che è una parola in dialetto abruzzese che vuol dire “amalgamata”, “addensata”).

Terzo comandamento

I fagioli – borlotti, cannellini, zolfini che siano – li metto interi per i 3/4. Il restante lo frullo per aggiungere cremosità alla pasta. Per la ricetta della foto ho usato dei meravigliosi fagioli coco nano prodotti nella zona del Valdarno in Toscana.

Quarto comandamento

Per la pasta e fagioli ci vuole un Montepulciano d’Abruzzo. Forte e corposo, senza pietà. Ieri sera era un Pasetti meraviglioso.

 

p.s. le foto sono scarsine, sorry. Ma la pasta e fagioli va mangiata calda 🙂

 

Pasta e fagioli
Pasta e fagioli

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