L'insostenibile pesantezza della ricetta di Benedetta Parodi
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L’insostenibile pesantezza della ricetta di Benedetta Parodi

L'insostenibile pesantezza della ricetta di Benedetta Parodi
L'insostenibile pesantezza della ricetta di Benedetta Parodi

Ogni tanto vedo le repliche del programma di Benedetta Parodi sul sito www. la7.tv .

Non impazzisco per la Parodi ma la trovo simpatica e sincera. Non ho mai visto il suo programma su Italia Uno perchè andava in onda a Studio Aperto e non ce la faccio proprio a guardare quel Tg.

Ora a LA7 la preferisco, sia come contenuto che contenitore.

Però credo che potrebbe fare  più attenzione alla qualità dei cibi che cucina. E’ – di fatto – una guru delle padelle e quindi mi piacerebbe vederla più spesso parlare di cibo a km zero, stagionalità e freschezza.

E proprio quando er0 arrivata a vedere 5/6 puntate del suo nuovo  programma e mi stavo affezionando, giovedì scorso la Parodi ti spara una ricetta improponibile che fa esplodere ogni tipo di piramide alimentare conosciuta.

Appena ha spiegato la ricetta ho spento il mio MAC, mi faceva impressione solo pensare a cotanto fritto.

Poi stasera ho preso coraggio e ho finito di vedere la puntata. Questa ricetta rientrerebbe nel menu “Tv dinner” cioè i cibi da mangiare guardando la tv seduti sul divano.

La Parodi ha fatto una pastella con la birra e ha fritto delle barrette di cioccolato con il caramello (il Mars in pratica). Credo di non aver mai visto nulla di così grasso e artificiale.

Già il Mars, di suo, è pieno di zuccheri…. se lo si impastella e frigge è veramente il massimo.

Credo che la Parodi abbia fatto una sorta di “istigazione a delinquere” culinaria. Non si può cucinare così, non si può far vedere in tv una cosa del genere. Benedetta sei anche una giornalista! E’ come scrivere un pezzo, bisogna rispettare l’etica professionale! Perchè non fai lo stesso con la cucina? Una ricetta del genere spacca il fegato e il cuore! Perchè invece, non mostri come alimentarsi in modo sano senza escludere il gusto (o il fritto)?
P.S.

Mentre scrivo questo post guardo la puntata dei menu di Benedetta Parodi che ha come ospite Carlo Cracco che la prende in giro dicendole di non mettere troppa roba in una lasagna…. Carlo I love you

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4 thoughts on “L’insostenibile pesantezza della ricetta di Benedetta Parodi

  1. Il nome del tuo blog mi fa spanciare dalle risate…è troppo bello!!! Mi ritrovo a canticchiarlo!!! 😀
    Riguardo questa schifezza immonda delle barrette fritte, trovo che sia una vergogna, soprattutto per lei che ci mette la faccia… Ho pensato: ma non si vergogna??
    Beh, il mio ragazzo oggi mi ha detto “…e intanto noi siamo qui a parlarne” e in effetti probabilmente era uno degli scopi che volevano ottenere… :(

    • Grazie Alessandra:)
      Credo che il tuo ragazzo abbia ragione. “Noi” siamo qui a parlarne. Anche se sono convinta che la storia “Parlatene bene, parlatene male, purchè se ne parli” non funzioni più.

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