Pappa al pomodoro
2

Pappa al pomodoro “sì come sa di sale lo pane altrui”

Pappa al pomodoro
Pappa al pomodoro

Ho deciso di trascorrere la mia vita con un toscano. Ottima scelta, credetemi. A lui piace la mia cucina ma io non sono toscana e non cucino toscano. Quindi ho pensato che nella mia tradizione culinaria fosse giusto inserire qualche piatto tipico del Granducato.

Ho iniziato con la classicissima “Pappa al pomodoro” perchè stanno arrivando i primi pomodori succosi della stagione e perchè è un grandissimo piatto di riciclo.

Solo che, non vivendo in Toscana, non trovo il pane sciocco e quindi la  mia pappa sarà preparata col pane salato.

Tu proverai sì come sa di sale
lo pane altrui, e come è duro calle
lo scendere e ‘l salir per l’altrui scale

(Dante Alighieri Paradiso XVII, 58-60)

Pappa al pomodoro
Pappa al pomodoro

Io ho fatto così e perdonatemi se ho commesso degli errori rispetto alla ricetta tradizionale (anzi, corregetemi se ho sbagliato).

Per due persone
– Circa 5 fette di pane secco
– 4 pomodori di media dimensione cuore di bue
– 4 foglie di basilico
– 2 spicchi d’aglio
– olio
– sale e pepe
– brodo vegetale

Ho sbollentato i pomodori per qualche minuto incidendoli “a croce” per facilitare la spellatura. Ho poi sminuzzato la polpa al coltello e l’ho rimessa in una padella dove avevo fatto scaldare l’olio con i due spicchi d’aglio. Ho fatto cuocere per circa 15 minuti questa salsa di pomodoro salandola, pepandola e aggiungendo le foglie di basilico.

Ho aggiunto il pane tagliato a pezzi e ho unito circa un bicchiere di brodo vegetale per far “ammollare” meglio il pane. Ho fatto cuocere la pappa per circa 10 minuti, ho spento il fuoco e ho lasciato riposare tutto per circa un’ora. Un giro d’olio finale.

Lui dice che è molto buona.

Tags:

2 thoughts on “Pappa al pomodoro “sì come sa di sale lo pane altrui”

  1. Per una mangiapane come me, la pappa al pomodoro non può che essere comfort food dell’anima e del palato.
    Ed evviva anche la versione non sciocca!

Rispondi