0

Tagliatelle di scrippelle ‘mbusse e pallottine di pesce

Tagliatelle di scrippelle 'mbusse e pallottine di pesce
Tagliatelle di scrippelle ‘mbusse e pallottine di pesce

No, non è un refuso. Non ho scritto male il titolo del post.

E’ che il nome originale della ricetta è così, ossia “Scrippelle ‘mbusse” che tradotto suonerebbe più o meno come “Crepes bagnate”. Le scrippelle ‘mbusse sono un piatto tipico della mia regione, l’Abruzzo: si tratta, semplificando molto, di un primo piatto  composto da cannelloni di crepes con un po’ di parmigiano dentro, immersi nel brodo di carne.

Pallottine, altra parola strana. Si, perchè il “nostro” piatto tipico principe sono gli spaghetti alla chitarra con sugo di pallottine. La chitarra è questo strumento che si usa per avere spaghetti a sezione quadrati. Il condimento è un sugo di pomodoro con mini polpettine.

Ora che ho spiegato l’origine etimologica del nome della ricetta vengo al dunque. Per il blog ho pensato di preparare una ricetta ispirata alla tradizione unendo i due piatti cardini della mia cucina regionale preparandoli in versione marinara. Eh si, perchè l’Abruzzo ha splendide montagne ma anche una bellissima costa dove, fra l’altro, si mangia del pesce meraviglioso (do you know “brodetto”?).

Allora che brodo sia, ma di pesce, e che pallottine siano, ma di pesce pure quelle. E le scrippelle? Le ho fatte diventare tagliatelle. Ho fatto così.

 

Ingredienti

Per il brodo:

  • 7 gusci di gamberetti rossi
  • 2 pannocchie
  • carota
  • sedano
  • aglio
  • olio evo, sale e pepe
  • acqua

Per le pallottine:

  • 200 gr di persico
  • 7 gamberetti rossi
  • zenzero fresco
  • prezzemolo
  • olio evo, sale e pepe

Per le scrippelle:

  • 6 uova
  • 200 gr di farina
  • 400 ml circa acqua
  • olio evo, sale

 

Scrippelliamo

Per preparare la pastella delle crepes occorre sbattere le uova con un pizzico di sale, unire la farina e poi, poca alla volta, l’acqua. Unendo la farina un po’ alla volta non dovrebbero formarsi dei grumi. Se così non fosse si può passare la pastella al colino. Regolatevi con l’acqua, nel caso mettetene meno. Come si fa? Ad occhio:)

Dopo aver lasciato riposare per una mezz’ora la pastella si inizia a fare le crepes. Si scalda una padella antiaderente, si spennella con pochissimo olio e ci si versa un mestolino di pastella cercando di stendere il composto sul fondo della padella in modo regolare. Appena il bordo della crepes si stacca la si può girare e farla cuocere dall’altro lato*. Si va avanti così fino alla fine della pastella. Dopo aver lasciato raffreddare le crepes si arrotolano una per una e con un coltello bel affilato si tagliano nel senso della larghezza per ottenere delle piccole tagliatelle.

*Ah, si sa, la prima crepes viene sempre male.

Brodo

In una padella dai bordi alti ho fatto soffriggere dolcemente aglio, carota e sedano. Ho poi unito le due pannocchie intere e i gusci dei gamberetti. Ho fatto rosolare per 5 minuti e poi ho aggiunto 1 litro di acqua e ho regolato di sale e pepe. Dopo un’ora circa ho spento il fuoco e filtrato il brodo.

Pallottine

Dopo aver lavato  e pulito dalle spine il persico l’ho tagliato al coltello finemente facendo una sorta di tartare. Al composto ho unito anche i gamberetti tagliati grossolanamente. Ho unito del sale, pepe, zenzero fresco e prezzemolo tritato. Ho composto delle piccole polpettine della grandezza di un cece che ho fatto saltare velocemente un padella. Pallottine pronte!

Composizione del piatto

In un piatto fondo ho messo un paio di mestoli di brodo di pesce caldo. Ho poi unito una manciata di tagliatelle di scrippelle ed infine 10 pallottine.

 

Rispondi